Gedda, scienza senza eugenetica
DIBATTITO
Uno dei pi? stretti collaboratori del genetista cattolico interviene sulle critiche di razzismo rivoltegli recentemente E ne ricorda atteggiamento etico e condizionamenti storici
Su Repubblica del 24 febbraio, Simonetta Fiori, prendendo spunto dal libro di Francesco Cassata ?Molti, sani e forti. L?eugenetica in Italia? (Bollati Boringhieri, pagine 396, prezzo 34,00 euro) firmava un articolo dal titolo ?Se il genetista ? un razzista. La destra cattolica di Gedda alla scuola di Mengele?, accostando la figura di Gedda a quella, niente meno, del pi? noto medico-sterminatore nazista. A due articoli in difesa del genetista cattolico apparsi su Avvenire il 25 febbraio (Andrea A. Galli) e l?8 marzo (Mario A. Iannaccone) ha risposto su Repubblica il 10 marzo Francesco Cassata, con replica di Iannaccone su Avvenire il giorno seguente. Un duro botta e risposta sempre sull?ultimo libro di Cassata si ? tenuto sul Foglio tra l?autore del libro e Giorgio Israel (21, 28 e 29 marzo). Su Gedda interviene oggi Paolo Parisi, ordinario di biologia allo Iusm di Roma.
Di Paolo Parisi
Avvenire – Agora di Mercoledi 05/04/2006
A chi piace la nuova legge sulla fecondazione assistita?
di Claudia Navarini – www.zenit.org – 28 marzo 2004
La legge n. 40 del 19 febbraio 2004, intitolata “Norme in materia di procreazione medicalmente assistita”, è ufficialmente in vigore da mercoledì 10 marzo. Entro trenta giorni i centri di fecondazione artificiale dovranno comunicare al Ministero della Salute il numero degli embrioni già prodotti in vitro prima della legge e crioconservati. Fra poco più di un mese, dunque, sapremo più precisamente a quanto ammonta questo popolo di minuscoli esseri umani in attesa di destinazione. Saremo anche informati sul numero di nuovi embrioni prodotti in vitro a scopo di impianto e sulla relativa percentuale di nati con tale metodica in Italia. Si tratta indubbiamente di un passo avanti rispetto alla situazione precedente, in cui una fitta giungla di cliniche, istituti, servizi si avvalevano delle tecnologie riproduttive ciascuno con il proprio regolamento, con la propria etica, con i propri dati. (altro…)
PAV: Dichiarazione finale della XII^ Assemblea Generale
PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA
23 marzo 2006
In occasione della sua XII Assemblea Generale, la Pontificia Accademia per la Vita (PAV) ha celebrato un Congresso internazionale sul tema “L’embrione umano nella fase del preimpianto. Aspetti scientifici e considerazioni bioetiche“. Al termine dei lavori svolti, la PAV desidera offrire alla comunit? ecclesiale ed alla societ? civile nel suo insieme alcune considerazioni su quanto ? stato oggetto della sua riflessione.
Dal romanzo
Un?ultima cosa: nel filmato, l?ecografo e la telecamera non possono riprendere un personaggio che, come si dice in analisi letteraria, svolge funzione di ?aiutante?. Chi mi sa dire di chi si tratta?
I ragazzi avevano tutti una medesima espressione sul volto, le menti trapassate dalle domande.
Antonia si riprese per prima:
– Il medico.
– L?infermiera che assiste o il medico. Oppure il ginecologo che fa l?ecografia – puntualizz? Cristina, con minor sicurezza.
– Dio, signori! – corresse Cristiano.
– Con l?immaginazione non ? difficile vedere la mano invisibile che, a forma di culla, cerca di sostenere il piccolino nella sua lotta impari contro la tecnica mortifera che porr? fine ai suoi giorni prima che siano incominciati. Dice la Bibbia: ?Se anche tua madre ti abbandonasse, io non mi dimenticher? mai di te?. La discussione ? aperta.
Equivoci a proposito di duplice effetto e accanimento terapeutico
ROMA, domenica, 26 marzo 2006 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito per la rubrica di Bioetica la risposta alla domanda di un lettore da parte della dottoressa Claudia Navarini, docente presso la Facolt? di Bioetica dell?Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
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Una importante documentazione sui Pacs
Dal sito FattiSentire.net (http://www.fattisentire.net/modules.php?name=Sections&op=listarticles&secid=2) la migliore raccolta di documentazione sui pacs da noi trovata nel Web. (altro…)
IL GENOCIDIO INVISIBILE
E? quello dell?aborto, che in trent?anni ha fatto oltre un miliardo di vittime, venti volte quelle della Seconda guerra mondiale.
Pubblichiamo il primo capitolo del libro di Antonio Socci ?Il genocidio censurato? (Piemme, 176 pagine, 10 euro) che uscir? in libreria gioved? 16 marzo.
Elezioni 2006: vita e famiglia le priorità
Conferenza Episcopale Italiana
CONSIGLIO PERMANENTE
Roma, 20-22 marzo 2006
PROLUSIONE DEL CARDINALE PRESIDENTE
La RU-486 continua ad uccidere. Anche le madri
La pillola abortiva RU-486 uccide ancora: altre due vittime negli USA
ROMA, domenica, 19 marzo 2006 (ZENIT.org).- La Food and Drug Administration, l?ente statunitense di controllo pubblico dei farmaci, ha reso noto il 17 marzo mediante un avviso pubblico che altre due donne americane sono decedute dopo avere assunto la pillola abortiva RU-486 (http://www.fda.gov/cder/drug/advisory/mifeprex200603.htm).
Negli Stati Uniti sono in corso indagini per cercare di stabilire le cause delle morti, una delle quali, secondo una portavoce dell?agenzia governativa, sarebbe avvenuta alcuni giorno dopo l?aborto farmacologico, mentre per l?altra donna il decesso si sarebbe verificato a distanza di qualche settimana.